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La partenza è alla sede del Quartiere - Via delle
Torri 23
telefono 055 2767108
mail
q4@comune.fi.it
Nella foto sotto veduta di Villa Vogel
- sede del
Quartiere - dal parcheggio antistante. |
Notizie sul quartiere si possono
trovare cliccando qui
o
visitando il sito del Quartiere
Notizie particolareggiate sui giardini del quartiere si trovano sul sito:
http://verdeonweb.comune.fi.it./
cliccando poi sulla mappa del Q4
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D'ora in poi potete fare l'escursione a volo d'uccello seguendo la traccia
rossa e le frecce.
Dalla piazzetta del parcheggio sulla vostra destra, avendo Villa Vogel alle
vostre spalle, prendete un vialetto pedonale che costeggia un vasto prato e
termina in un grande parcheggio che prendete a sinistra e lungo il quale sorgono
impianti sportivi (palestra, pattinaggio coperto, campo di bocce). In fondo
girate a destra su via Lunga, ma, fatti pochi passi, prendete a sinistra
la strada che conduce in Via Simone Martini.
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Non si arriva in Via Simone Martini perché dopo aver costeggiato una siepe si
entra a destra in un giardino che si percorre tutto fino a sbucare in Via dei
Bassi. Si attraversa questa strada e si va a destra fino a incrociare dopo pochi
metri Via Divisione Garibaldi che si attraversa per immergersi nel bel giardino
di Via del Saletto.
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Nell'immagine sotto i particolari dell'attraversamento. Arrivati a a Via del
Saletto si continua a sinistra sempre per prato.
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Alla fine dell'area verde siamo in Via Signorelli - capolinea del bus n° 1 -
Si attraversa Via Signorelli e si prende ancora Via del Saletto.
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Via del Saletto termina in Via Santa Maria a Cintoia. Qui si va a destra e
subito a sinistra per entrare in un altro parcheggio. Si gira ancora a sinistra
fino a trovare un passaggio pedonale che conduce al borgo di San Bartolo a
Cintoia.
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Si gira a destra e si attraversa tutto il centro antico. Si oltrepassa la
chiesa.
Nei pressi di un minuscolo cimitero si entra nel prato a destra e si segue un
percorso (vedi foto) che si snoda intorno ai palazzi nuovi.
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Sbuchiamo in Viale Canova. Si attraversa su strisce pedonali la strada e di
fronte prendiamo un altro percorso pedonale nel giardino sottostante i palazzi.
Ci si dirige verso l'Arno paralleli al Viadotto dell'Indiano (alla nostra
sinistra). Con cautela attraversiamo la strada sotto il viadotto (traffico,
assente il marciapiede) e saliamo sull'argine.
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Proseguiamo sull'argine fino a Via del Poderaccio dove ha sede il villaggio Rom.
La percorriamo in direzione dell'Arno. Incrociando Via dell'Isolotto si gira a
destra e si oltrepassa il ponte sotto il viadotto ( se dotati di scarponi si può
fare questo tratto più in basso, più vicini alla riva, dove è facile vedere
l'airone cinerino). Giunti ad una sbarra si volta destra e dopo un centinaio di
metri ancora a destra per entrare nel parco (orti sociali, ippoterapia, giochi)
per risalire alla fine sull'argine che questa volta si percorre in senso
contrario all'Arno, cioè verso il centro della città. Giunti all'altezza di Via
Gubbio si lascia l'argine, si attraversa Via dell'Argingrosso e si continua la
passeggiata come descritto nella parte finale dell'itinerario
n°1 (vedi qui).
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Se avete un binocolo portatelo con voi perché
potreste divertirvi a osservare la miriade di uccelli che frequentano le rive
dell'Arno.
Sotto una nitticora (un piccolo airone) in volo di perlustrazione.
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E qui, colto mentre vira, un gabbiano comune (quello reale, pure presente
numeroso, è più grande ed ha il becco giallo un po' ricurvo e zampe gialle).
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Sotto il volo della garzetta, che si distingue dall'airone bianco maggiore per
le minori dimensioni, il becco nero e le zampe gialle (viceversa l'airone bianco
maggiore ha il becco giallo e le zampe nere - vedi foto all'inizio di questa
stessa pagina).
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Diverso è l'aspetto del cormorano - a parte il colore - durante il volo. Il
cormorano vola molto più veloce e col collo teso. Il suo piumaggio non è molto
impermeabile e per questo lo vediamo spesso in riposo con le ali aperte per
farle asciugare. Stando sulle rive dell'Arno dove con grande frequenza il cielo
è solcato dagli aerei in atterraggio all'aeroporto di Peretola viene spontaneo
capire dove l'uomo abbia trovato l'ispirazione per inventare i velivoli.
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Basta un teleobiettivo per
"accorciare" la nostra città: sotto una veduta della riva sinistra dell'Arno nel
Quartiere 4 (pescaia, passerella, Viale dei Pioppi) e subito dietro Palazzo
Pitti, il forte di Belvedere e la chiesa di san Miniato al Monte. La foto è
stata scattata dal ponte dell'Indiano.
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Con questa camminata - a seconda del vostro peso e
della velocità del vostro passo - spenderete dalle 300 alle 500 calorie (per un
calcolo esatto cliccate qui) con una perdita media di peso (qui per peso si
intende la massa grassa) di 40 -70 grammi. Facendo il percorso 3 volte a
settimana in un anno fanno 2 - 4 kg. Indipendentemente dalla dieta. Senza
contare i benefici sulla psiche, il cuore, i vasi, i muscoli, le ossa ...
Da soli o in compagnia, col sole o con la pioggia,
il mondo è vostro, prendetevelo !
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Chi fosse interessato al trekking può contattare i
due Gruppi escursionistici del Quartiere: |
Gruppo Ambiente
Trekking Le Torri (G.A.T.TO.)
Via Lunga 157 - Firenze
presso Circolo ARCI Le Torri
incontri il giovedì ore 21.15
Oltrelacittà
Via San Bartolo a Cintoia 95 - Firenze
presso Circolo ARCI San Bartolo
incontri il martedì ore 21.15 |
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