Nubi basse

sottilissimo strato

Lo strato è una formazione nuvolosa del piano inferiore che occupa gran parte del cielo. Ha un aspetto piatto denso oppure appare come un velo nuvoloso prodotto dal tranquillo sollevamento di una massa d’aria tiepida e umida in atmosfera stabile, che si condensa quando raggiunge il punto di saturazione.

Lo spessore va da poche decine di centimetri (allora appare come semitrasparente ) a 500 metri (aspetto opaco).

Nella foto: un sottilissimo strato galleggia al mattino tra il Sella e la Marmolada.
 

La nebbia non è altro che uno strato a contatto del suolo
Per immaginare come è fatta una nuvola e che cosa si vedrebbe standoci dentro, basta pensare a che sensazioni abbiamo e cosa si vede quando siamo immersi nella nebbia.
 
La sensazione è quella di
freddo umido, provocata dal depositarsi di milioni di microscopiche goccioline d'acqua sulla nostra pelle. 
Quanto al vederci,
niente è più pericoloso della nebbia per un escursionista inesperto, che viaggi senza una bussola e la cartina del luogo.
 

Nebbia

Hymalaya

Essendo posto nel piano inferiore molto spesso lo strato nasconde le cime di colline e montagne ...

 

.. o, viceversa, se visto dalla cima delle montagne, nasconde le valli.

Il "lago" bianco che si osserva dal Passo della Futa (sull'Appennino tra Firenze e Bologna) è semplicemente uno strato che ristagna sul Mugello.

Le nubi che si osservano più in alto formano un altostrato, cioè uno strato posto a livello medio (tra 2000 e 5000 metri).
 

Ecco come si presenta Monte Morello (900 mt.) visto da Firenze in una giornata grigia in cui tutto il cielo è coperto da uno strato che nasconde la cima
Sulla città lo strato si è addensato evolvendo verso un nembostrato (pioggia).

La cima di Monte Morello nascosta da uno strato

arcobaleno


Lo
strato ha aspetto grigio uniforme. 
Il cielo appare caliginoso.

Nell'immagine uno strato su cui si staglia l'arcobaleno. 
L'
arcobaleno appare solo quando i raggi solari illuminano minute goccioline d'acqua secondo un angolo di 42° rispetto all'osservatore (che ha il sole alle spalle).

I  

 

I limiti inferiore e superiore dello strato sono talora piuttosto sfilacciati.

L’estensione è notevole, fino a molte centinaia di chilometri quadrati

 

 


Gli strati possono dar luogo a precipitazioni
:in genere si tratta di pioggia minuta e fitta (nevischio se sotto lo 0°).

Se genera pioggia lo strato viene definito nembostrato.

Il nembostrato è di colore grigio scuro, di notevole spessore, senza forme definite, a margini frastagliati.
 


Si presenta di solito come uno strato basso, molto esteso, la cui parte inferiore è spesso percorsa da nubi che corrono veloci con il vento.

Il nembostrato nasconde sempre il sole.

Nella sequenza a destra è riconoscibile la zona dove lo strato produce pioggia: le strie verticali grigie indicative di pioggia in atto si chiamano virga (termine derivato dal latino, come del resto tutta la terminologia meteorologica internazionale)
 

 

Foto

La pagina METEO
Atlante delle nuvole

Stefano Bugetti 

Pioverà ?