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Firenze
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Come sempre la vera escursione comincia prima di partire. Certe camminate si possono fare anche in condizioni di relativo maltempo, ma l'esperienza insegna che cattive condizioni meteo rendono difficile e pericolosa l'escursione: la pioggia rende scivoloso il terreno, costringe a coprirsi con ulteriori indumenti che limitano i movimenti degli arti, disturba la vista, impedisce di sedersi, espone al rischio di fulmini in caso di temporali, la nebbia ostacola l'orientamento, la neve caduta all'improvviso copre i segnali sul terreno. Pertanto la prima regola dice: nel caso si preannunci tempo cattivo in contemporanea alla gita programmata è bene rinunciarvi. In fondo, specialmente qui da noi in Toscana, ciò accade di rado e non c'è niente di male a rimandare l'uscita a un momento migliore. Per stabilire con una certa approssimazione che tempo farà nel corso della nostra gita, il giorno precedente ci documenteremo sulle previsioni del tempo. E' un'operazione semplice. Ovunque (giornali, radio, tv) si possono trovare le previsioni a livello nazionale, regionale e locale. Un mezzo ancora più efficiente è a disposizione di chi legge questa pagina: la rete.
Conviene visitare più siti e
confrontare
le varie previsioni, assumendo un atteggiamento scettico: il corso del tempo può
infatti improvvisamente cambiare accelerando o ritardando l'arrivo o la fine di
una perturbazione, rivelando dei clamorosi errori nei bollettini meteo. E' dunque preferibile non limitarsi a consultare le
previsioni a breve (24 ore): infatti se
anche le previsioni a 48 o 72 ore sono simili, significa che il tempo è
stabile e si può essere ragionevolmente sicuri del tempo che farà. |
E se non siamo
collegati ad Internet ? Se ci troviamo in qualche luogo dove non è
possibile accedere a radio, TV e giornali ? Se il telefonino è scarico ?
E' possibile lo stesso fare grossolane previsioni
personali con l'aiuto di alcuni
strumenti,
come:
Sia il termometro che il barometro, insieme all'altimetro e alla bussola, si trovano incorporati in semplici orologi da polso. E' comunque possibile fare previsioni anche senza alcuna strumentazione. Vediamo come.
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| L'escursione è in corso. Nonostante le previsioni contrarie, incappiamo nel maltempo. Che fare ?
In primo luogo bisogna essersi premuniti:
nello zaino ci devono essere
una giacca impermeabile con cappuccio (o una mantella che copra anche lo
zaino) oltre a un completo ricambio di indumenti asciutti, in caso che
comunque ci si bagni molto. Gli indumenti di ricambio devono stare ben
chiusi in sacchetti di plastica (qualche volta la plastica serve davvero!),
altrimenti rischiamo di trovarli bagnati. Se la pioggia non è di tipo
temporalesco, come spesso accade in inverno nella nostra regione, si può usare un ombrellino.
In alta montagna è pericolosa anche una nevicata improvvisa, soprattutto per il rischio di perdere le tracce del percorso. Anche il bel tempo infine può causare problemi, come quando un improvviso aumento della temperatura dopo abbondanti nevicate mette a rischio di valanghe zone e sentieri normalmente privi di pericolo. |
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