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Firenze |
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MARZO: |
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Il Bacino artificiale del Brasimone (mt.845) si trova sull'Appennino Tosco-Emiliano in un'area trasformata a Parco Regionale (Regione Emilia-Romagna) a pochi chilometri da Castiglione de Pepoli. La gita è stata effettuata con mezzi propri per la possibilità di dividersi in due gruppi con escursioni differenziate per difficoltà ma con lo stesso luogo di partenza: il bacino del Brasimone.
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Sentiero
Sergio Giovannelli |
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| Partenza poco oltre il
lago (loc. Casalino) dove si
imbocca il sentiero CAI
n° 43
all'inizio mal segnalato (si parcheggia su uno spiazzo con
cataste di legno: si prende una sterrata che si individua solo per un
segno rosso su un palo). In breve la stradella si trasforma in un sentiero
che continua a scendere fino ad attraversare un torrentello. Qui si
imbocca a destra una strada sterrata che costeggia il corso d'acqua. Onde
evitare di affrontare il sentiero Sergio Giovannelli in discesa (più
pericoloso, specialmente dopo una pioggia recente) si
ignora deliberatamente una prima deviazione a destra numerata 043
per risalire su strada asfaltata fino a Mogne
(mt. 715). Nei pressi della chiesa si prende una deviazione a destra
anch'essa indicata come 043
che in breve ci fa scendere fino alla località Il
Molino (mt 585) dove, attraversato il torrente che proviene dal
Brasimone, ci incamminiamo per una comoda stradella in salita. Poco dopo il
successivo guado, il sentiero si fa stretto e sempre più ripido. Una
targa e una scritta ("sentiero per
esperti") avvertono gli escursionisti delle
difficoltà che dovranno affrontare: sentiero
stretto, qualche passaggio
esposto sulla gola del Brasimone, necessità
di mettere le mani a terra o "aggrapparsi" a tronchi e rami in
qualche punto. Appena giunti sul crinale si prende a sinistra e in poco tempo siamo nuovamente sulla asfaltata a poche centinaia di metri dal punto di partenza. |
Monte
Gatta |
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| Dalla diga ci si
dirige o lungo le rive per sterrata o salendo subito sul sentiero
CAI 001
verso Casa di Sopra. Poco dopo
si abbandona lo 001 per lo 003
che per bosco conduce sotto la cima del Monte
Gatta (che alcuni hanno raggiunto con una deviazione sullo 0033).
Si scende per Monte Baducco. In
prossimità di una strada si individua una scorciatoia - indicata come
001A - che porta (cattiva segnalazione) di nuovo allo 001. Si chiude l'anello prendendo in discesa verso la diga. |
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